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Uomini in grembiule

Uomini in grembiule

É forse il souvenir più amato dai turisti. Ma è anche un compagno di lavoro e di vita inseparabile per molti altoatesini. C’è anche chi dice che il germe, abbinato ai capi giusti, sia diventato un accessorio chic.

Non per moda, ma per comodità: senza quella particolare sopravveste, che arriva fino giù alle ginocchia, si sentono vestiti a metà . Sono contadini, viticoltori, lavoratori o pensionati intenti a fare bricolage. Prevalentemente uomini, ma anche molte donne. Diventato con gli anni un capo unisex, il tradizionale accessorio si è trasformato in una mise insostituibile, di sapore vagamente retrò. Di cosa stiamo parlando?

L’alta montagna in una stanza

I benefici che le erbe di montagna portano al corpo e alla mente sono ormai riconosciuti da molto tempo. In particolare, vorremmo concentrarci oggi sulle proprietà benefiche del fieno che usato per un bagno di vapore disintossica e rilassa il corpo.

Il fieno d’altura viene tagliato una sola volta durante il corso dell’anno, solitamente a fine agosto o inizio settembre e lasciato essiccare per due o tre giorni al sole.

2 easy make-up da sfoggiare sempre

2 easy make-up da sfoggiare sempre

SMOKY EYES: per realizzare il perfetto trucco “smoky” sono necessari almeno 3 ombretti in gradazione, dal chiaro allo scuro.

Il più chiaro, o illuminante, va applicato con un pennello nell’angolo interno di entrambe le palpebre.

L’ombretto di gradazione intermedia invece va prelevato e steso su tutta la palpebra mobile, stando attenti a sfumarlo bene verso l’angolo interno, in modo che non si crei uno stacco netto tra i colori.

Esfoliante „fai da te“ per viso

Esfoliante „fai da te“ per viso

Avete voglia di imparare a realizzare una maschera esfoliante per il viso?

Se è vero che per esfoliare la pelle del viso esistono parecchi metodi e trattamenti piuttosto costosi, è vero anche che per realizzare un’ottima maschera esfoliante “fai da te” basta avere in casa del miele e della farina di mais.

La sua realizzazione è semplicissima: mettete in una ciotola un cucchiaino di miele e due cucchiai di farina di mais; mescolate per bene e applicate il composto sulla pelle del viso, facendo una leggera pressione con movimenti circolari.

Attenzione!! Pericolo valanghe

Attenzione!! Pericolo valanghe

Pericolo, valanghe!

Niente timori! Vi state probabilmente gustando il soggiorno al Ciasa Salares, o vi state apprestando a partire, e di certo non volete sentir parlare di pericoli, valanghe, incidenti… si tratta comunque di informazioni importanti. 

Natale – non solo decorazioni

Natale – non solo decorazioni

Si sente il profumo di Natale nell’aria…

Natale si avvicina e sentimenti di gioia, felicità, il calore della nostra famiglia, redenzione, il piacere di gustare cibo raffinato e di condividerlo con altri. Possiamo scegliere se dedicarci al mondo delle decorazioni, comprando regali di Natali e scrivendo biglietti di auguri, ma possiamo anche sfruttare questo periodo per provare nuove avventure, in particolare gli sport di montagna come lo sci di fondo, sci alpino o le racchette da neve.

Il Gran Bracun

Il Gran Bracun

In Val Badia è ancora vivo il ricordo dell’eroico compatriota Francësch Wilhelm de Brach, conosciuto anche come il «Gran Bracun». Il prode di Marebbe si fece grande onore e fama nelle crociate in Terra Santa, ma compì l’impresa più ardita e valorosa tra i suoi monti. Bisogna infatti sapere che molti e molti anni fa viveva ai piedi del Sasso della Croce un ferocissimo drago che s’avventava su ogni uomo o animale che incontrava per divorarlo. Tali luoghi iniziarono quindi a spopolarsi rapidamente e il famelico demone, non trovando più nulla da mangiare, prese a scendere fino a valle. Neppure le case potevano garantire un rifugio sicuro e nei paesi si respirava un’aria di desolata rassegnazione. 

Il tesoro di Santa Barbara

Il tesoro di Santa Barbara

La chiesetta di Santa Barbara, sulle colline sovrastanti il paesino di La Valle, in Alta Badia, si trova in una zona molto suggestiva. Gli abitanti di questo luogo hanno ancora ricordi molto vividi della storia dei signori di Rü: alcuni secoli addietro avevano sepolto soldi e gioielli preziosi vicino alla chiesa.

Gli gnomi e il calzolaio di Marebbe

Gli gnomi e il calzolaio di Marebbe

La giornata era ormai giunta al tramonto, con gli ultimi raggi che si adagiavano sulle guglie della Val Badia. Il povero Toni si stava attardando per preparare sul suo tavolo tutto l’occorrente per confezionare un nuovo paio di scarpe. Finita questa operazione, si levò molto stanco dallo sgabello, chiuse l’uscio e si avviò verso casa. Il mattino seguente, con grande sorpresa, nell’aprire la porta della bottega notò che il paio di scarpe erano già pronte. Il pensiero di una tale stranezza lo accompagnò per tutta la mattinata e, una volta a casa, ne parlò con la moglie.