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Le Dolomiti, i Monti Pallidi

Le Dolomiti, i Monti Pallidi

Forse non tutti sanno che le Dolomiti sono anche chiamate Monti Pallidi. Un appellativo curioso.

Si narra che, una volta, a sud delle Alpi, in quello che veniva chiamato Regno delle Alpi, il figlio del Re aveva un fortissimo desiderio: visitare la Luna. Un giorno, vagando nei boschi, trovo due personaggi vecchissimi, due abitanti della luna, che lo portarono con loro.

Come scegliere lo zaino per le escursioni e cosa portare

Come scegliere lo zaino per le escursioni e cosa portare

A primavera ormai inoltrata, le giornate si allungano, i pensieri si rivolgono inevitabilmente alle passeggiate e alle escursioni in montagna. Tralasciando attività prettamente alpinistiche o l’arrampicata – stay tuned! Si parlerà anche di questo in seguito – esploriamo l’affascinante mondo degli zaini da escursionismo – intendiamo gite di due/tre ore per dislivelli di max 1000/1500 metri. Ormai sono finiti i tempi di “uno zaino vale l’altro”, e le varie società produttrici stanno creando prodotti sempre più mirati, dando al cliente la possibilità di scegliere il modello in base al sesso – i modelli da donna hanno in genere un’allacciatura diversa e una distribuzione del peso differente dagli altri zaini - o alle dimensioni della schiena, il tutto per poter rendere l’esperienza in montagna un momento piacevole e di gran gioia.

La leggenda di Re Laurino

La leggenda di Re Laurino

Narra una leggenda che fra i massicci rocciosi del Catinaccio ci fosse un immenso giardino di rose, governato da Re Laurino. Re Laurino a sua volta regnava su un popolo di nani che scavava nelle viscere della montagna alla ricerca di cristalli, argento ed oro e possedeva altre due armi magiche: una cintura che gli forniva una forza pari a quella di dodici uomini ed un mantello che lo rendeva invisibile.

Sky running

Sky running

Sky running, correre verso il cielo.
Un nome che evoca sensazioni ed emozioni straordinarie. Sky running significa, infatti, correre per i sentieri di montagna. Quindi, verso l’alto. Una pratica che sta prendendo sempre più piede e richiede molte doti fisiche, non solo di resistenza, ma anche capacità di leggere il terreno con rapidità, saper evitare le “trappole”, saper ascoltare il proprio corpo e vedere come reagisce ai continui solleciti di terreni scoscesi e molto impervi.

Il Salvan dalla giacca rossa

Il Salvan dalla giacca rossa

I Salvan sono delle figure leggendarie della cultura ladina. Erano gli uomini dei boschi e degli ovili che vivevano solitari e in condizioni molto umili.

Un tempo in Alta Badia viveva nel bosco uno di questi ometti, che amava le pecore così tanto da essere sempre alla ricerca di buone azioni da fare per loro. Gli abitanti del luogo potevano addirittura fare a meno di un pastore, poiché l’omino stava sempre appresso al gregge, lo portava nei migliori pascoli, accarezzava e coccolava le bestie e non le trascurava neanche per un istante. Anche di notte sentiva la loro mancanza,  e allora spesso le faceva uscire dalla stalla e le portava a pascolare al chiaro di luna.

Scialpinismo

Scialpinismo

Il 25 aprile di quest’anno si corre il Trofeo Mezzalama, la “maratona dei ghiacci”, una prova durissima. Per il ventennale, il percorso scialpinistico è invertito, da Gressoney la Trinité a Cervinia. Un percorso di scialpinismo.

Lingua e cultura ladina

Lingua e cultura ladina

Visitare un paese non significa solo scoprire cibi a volte inusuali e paesaggi incantevoli, ma anche confrontarsi con tradizioni millenarie e lingue a noi sconosciute.  L’Italia, si sa, è un caleidoscopio di colori e immagini accattivanti, uno zibaldone di usanze ben radicate e ogni regione vi saprà accogliere con calore.

Chi ben comincia…

Chi ben comincia…

Inverno, si parla di neve. Scivolare senza pensieri lungo pendii innevati è il sogno di tutti, ma come poterlo fare?  Basta munirsi dello sci adatto.

Sul mercato esistono molti modelli diversi, spesso accompagnati da sigle non sempre chiare. Vediamole.